Seleziona una pagina

Vitamina D: Falsi Miti e il Ruolo nel Ciclo Mestruale Femminile

da | 6 Dic 2019

Vitamina D e ciclo mestruale – breve storia triste:

“La vitamina D è solo per chi ha problemi di ossa, tu sei giovane! Hai ancora tempo, ora non ti serve!” 

Ti è mai capitato di sentirti dire questa frase?

A me sì.

Anni fa… ero ancora una studentessa all’università di Farmacia e agli inizi delle mie ricerche personali da detective appassionata di soluzioni alternative alla Medicina Tradizionale.

Conoscevo già tutta la lista infinita di benefici della vitamina D e devo dire che l’entusiasmo nel comprare il mio primo integratore di vitamina D in una Farmacia italiana fu completamente smontato da questa frase detta da una farmacista stessa! 

Com’era possibile che qualcuno, teoricamente molto più esperto di me, non sapesse ancora che la vitamina D è mooolto più del semplice integratore per l’osteoporosi?

La convinzione che la vitamina D sia solamente “roba da vecchi”, necessaria per contrastare l’osteoporosi…deve diventare acqua passata! 

Ci sono davvero troppi studi scientifici che dimostrano quanto la Vitamina D sia fondamentale in così tanti aspetti e campi della nostra salute che non possiamo veramente farne a meno! 

Ma che cos’ha di tanto speciale questa famosa Vitamina D per il ciclo mestruale? I Benefici

La vitamina D è sì fondamentale per mantenere ossa sane e forti (gioca un ruolo chiave nell’assorbimento di calcio e fosforo), ma fa molto ma molto più di questo! 

Diciamo che si tratta di una vera e propria Vitamina Multitasking che:

  • Garantisce un forte sistema immunitario
  • Consente un’ottima funzionalità del sistema endocrino (ormonale)
  • Aiuta la tua salute cardiovascolare
  • È in grado di regolare centinaia di geni attraverso i recettori della Vitamina D nel corpo.
  • In più si pensa abbia anche potenziali proprietà anti-infiammatorie.

Una sua carenza nel corpo può essere alla base di tantissimi problemi di salute, come ad esempio malattie autoimmuni e cardiovascolari, ma anche problemi ormonali e di fertilità.

Eh già, hai letto bene!

I tuoi dolori mestruali o i tuoi problemi di fertilità potrebbero essere legati ad una carenza di Vitamina D nel tuo corpo.

Ci sono sempre più studi scientifici che dimostrano una correlazione tra carenza di Vitamina D (sempre più diffusa al giorno d’oggi) e disturbi come PCOS, e PMS, che sembrano essere un’epidemia nel mondo moderno.

Si tratta solo di una coincidenza?

Probabilmente no.

E mi riferisco anche ai maschietti!

Nell’uomo, infatti, la vitamina D è essenziale per lo sviluppo di sperma in salute e per aumentare i livelli di Testosterone in circolo (che a sua volta garantisce un’impennata della libido). 

Vuoi capire un pò meglio il motivo della correlazione tra salute mestruale/ormonale, Vitamina D e ciclo mestruale?

No problem!

Ti accontento subito.

Accendi il tuo “detective-mode” e andiamo a vedere insieme più da vicino i risultati di tantissimi studi fatti a riguardo. Ho preparato per te una lista di domande e risposte proprio su questa preziosa Vitamina.

Se invece vuoi andare subito al dunque, puoi tranquillamente saltare la parte da secchioncella e andare subito qui

Entra nella Community di Conosci Te Stessa.

Si tratta di un Gruppo Privato e Protetto su Facebook dove confrontarti con tantissime altre Donne. È Gratis.

E se non hai Facebook, nessun problema! 

Iscrivendoti riceverai ogni settimana consigli sulla tua Salute Intima e Mestruale direttamente sulla tua casella di posta, oltre che aggiornamenti su tutte le Novità e i Progetti che bollono in pentola!

La Vitamina D può davvero influenzare il tuo ciclo mestruale?

Hai per caso un ciclo mestruale troppo lungo?

(e ti ricordo che per lunghezza intendo il lasso di tempo tra il primo giorno di mestruazioni di un ciclo e quello del ciclo successivo, e NON la durata delle mestruazioni)

Studi hanno dimostrato che livelli insufficienti di vitamina D nel sangue (20-30 ng/ml) sono correlati ad una probabilità doppia di avere cicli lunghi rispetto a chi ha livelli superiori a 40 ng/ml. 

La Vitamina D può aiutarti per i tuoi crampi mestruali?

Ci sono studi che hanno dimostrato una diminuzione significativa di crampi mestruali dopo aver integrato 5000 IU giornaliere di vitamina D in donne risultate carenti di Vitamina D nel sangue.

Queste donne hanno visto un incremento dei loro livelli di Vitamina D al di sopra dei 50 ng/ml.

(più avanti ti parlerò del significato di questi valori e del range ottimale da raggiungere)

Cos’ha a che fare la Vitamina D con la tua fertilità?

Studi hanno dimostrato un effetto benefico della vitamina D sugli ormoni e la fertilità femminili

La Yale University School Of Medicine ha fatto uno studio su 67 donne affette da infertilità.

Solo il 7% delle partecipanti aveva livelli di Vitamina D nella norma!

Il resto aveva o livelli insufficienti o una grave carenza clinica (e queste ultime rappresentavano il 40% di tutte le partecipanti!).

La PCOS (Sindrome dell’Ovaio Policistico) è proprio una delle cause maggiori di infertilità.

E uno studio recente ha dimostrato proprio una correlazione tra PCOS e carenza di Vitamina D.

Infatti, dopo un’adeguata integrazione, la maggior parte delle partecipanti hanno visto i loro cicli assenti o irregolari tornare normali e il loro sanguinamento uterino disfunzionale bloccarsi. 

Vitamina D e Sindrome Pre Mestruale (PMS)

Soffri di una forte Sindrome Pre Mestruale?

Uno studio nell’Università di Massachussets ha dimostrato che una dieta ricca di Calcio e Vitamina D può aiutare a tenere sotto controllo alcuni sintomi emozionali legati alla PMS come ansia, irritabilità e tristezza (voglia di piangere come se non ci fosse un domani!).

Il motivo è legato alla loro capacità di stimolare la produzione di Estrogeni e Progesterone nella donna. 

Alcuni studi hanno dimostrato anche una correlazione tra livelli adeguati di Vitamina D e un rischio minore di andare incontro a complicazioni durante la gravidanza come preeclampsia e sanguinamento post-parto. 

Altri studi ancora hanno scoperto un possibile beneficio dell’integrazione di Vitamina D nel ridurre le dimensioni dei fibroidi uterini.

Insomma potrei andare avanti all’infinito elencandoti tutti gli studi fatti sulla Vitamina D e i suoi benefici.

Sei ancora convinta che sia solamente la “Vitamina dell’osteoporosi?”

“Ok ho capito che sei una grande fan della Vitamina D! Quasi quasi mi hai convinta… Ma dove e come me la procuro questa Vitamina? E come faccio a sapere se ne ho abbastanza nel corpo?”

Prima di arrivare al punto, voglio che tu abbia un’idea di che cosa stiamo parlando nella pratica. 

Sapevi che non si tratta in realtà di una “Vitamina”, ma di un ormone prodotto nei tuoi reni e fegato? 

Per farla breve: non esiste un’unica forma di Vitamina D. 

Le due forme di Vitamina D

La forma biologicamente attiva della Vitamina D è l’ 1,25- diidrossicolecalciferolo o calcitriolo, (che puoi aver visto scritta nella forma di 1,25 (OH) vitamina D). 

Il colecalciferolo (D3) e l’ergocalciferolo (D2) sono, invece, le forme non attive (precursori) che vengono trasformate nella forma attiva nel tuo corpo a livello di fegato e reni.

Queste sono le stesse forme che trovi negli alimenti e negli integratori: solo pochi alimenti sono buone fonti di vitamina D come pesce, fegato e tuorlo d’uovo e la dieta non è comunque una fonte sufficiente per il nostro fabbisogno di Vitamina D.

La principale sorgente naturale di vitamina D è, infatti, costituita dalla produzione endogena del colecalciferolo (vit D3).

Questo viene prodotto a livello della pelle partendo dal colesterolo, attraverso una reazione chimica che avviene SOLO mediante esposizione alla luce solare (in particolare dall’irradiazione UVB).

La somma della quantità di Vitamina D2 e D3 nel sangue formano la cosiddetta 25-OH vitamina D (25 idrossivitamina D), che è la stessa forma che viene misurata nei test di laboratorio per conoscere la concentrazione totale di Vitamina D nel sangue.

Dopo questa breve lezioncina su cos’è la Vitamina D e la sua importanza, arriviamo al dunque. 

Ecco gli step che devi seguire per assicurarti di avere adeguati livelli di Vitamina D in circolo.

Esci e fatti baciare dai raggi del sole

vitamina d e ciclo mestruale: l'importanza dell'esposizione al sole
(l’esposizione al sole è il modo migliore per assicurarti la tua dose giornaliera di vitamina D!) 

Esponi al sole viso, braccia e gambe, almeno tre volte a settimana, per 10-20 minuti al giorno.

L’orario migliore è tra le 10 e le 14 (considerando sempre il tuo tipo di pelle e la stagione).

Non dimenticarti di NON mettere la protezione solare, perché interferisce con la produzione di Vitamina D. 

Fai un Test della Vitamina D

Se hai il dubbio di avere una possibile carenza di Vitamina D (o sei semplicemente curiosa di saperlo come me!), fai un test che misuri i tuoi livelli di 25 (OH) Vitamina D. 

Il range di valori sufficienti di Vitamina D è compreso tra 30 – 100 ng/mL. 

  • Valori inferiori a 10 ng/mL indicano una forte carenza;
  • Valori tra 10 – 30 ng/mL indicano una insufficienza.

Come al solito nel mondo scientifico, ci sono diverse controversie sul valore ottimale di vitamina D nel sangue, ma considera che sempre più esperti stanno innalzando il range da quello standard 30 – 100 ng/mL, ad uno ottimale compreso tra 50 – 100 ng/mL.

Assumi un Integratore di Vitamina D3

Se i risultati del tuo test dimostrano una carenza o pensi di non avere la possibilità di esporti al sole quanto vorresti o dovresti (come me che vivo nella grigia Inghilterra!), assumi un integratore di Vitamina D3. 

E qui sorge spontanea la domanda clou: quanta ne assumo?

Vitamina D3: quanta assumerne

I maggiori esperti in salute consigliano di assumere una dose che va dai 2000 IU ai 5000 IU a seconda della gravità della carenza.

Altri consigliano dosi ancora più alte in modo da portare livelli bassi a valori ottimali. 

Io cosa ne penso?

Se hai modo, l’ideale sarebbe farti seguire da un medico esperto di medicina funzionale, in grado di monitorare i tuoi livelli sanguigni di Vitamina D e consigliarti il dosaggio adeguato in base ai risultati. 

Potresti anche monitorare la situazione da sola e decidere di effettuare un test a distanza di 3 mesi (e ad intervalli regolari successivi) dall’inizio dell’assunzione dell’integratore (come faccio io!).  

I ricercatori americani si affidano alle Linee Guida del “Vitamin D Council” , che, in caso di carenza, consiglia di assumere 1000 IU per ogni 25 lbs di peso (lbs sta per libbra, un’unità di misura che usano nei paesi anglosassoni. 1 lbs equivale esattamente a 0,453592 kg, quindi 25 lbs saranno circa 11 kg). 

Se ad esempio pesi 65 kg, il tuo dosaggio ideale da assumere sarà di circa 6000 IU al giorno. 

Nel caso tu decida di assumere un integratore di Vitamina D, segui questi consigli:
  • Fai in modo che si trovi nella forma di Vitamina D3 e non D2 (che non innalza il livello di Vitamina D nel sangue). 
  • Assumila sempre in combinazione con la Vitamina K2, necessaria per garantire l’assorbimento del Calcio nelle ossa ed evitarne l’accumulo a livello delle pareti dei vasi sanguigni.  
  • Assumila dopo i pasti, perché si tratta di una Vitamina liposolubile (si scioglie nei grassi e non in acqua).

Puoi acquistare un integratore che contenga già la combinazione Vitamina D3 + K2 come questo o integrare la tua dieta con cibi ricchi di Vitamina K2 (mentre la Vitamina K1 si trova principalmente nelle verdure a foglia verde, ma siamo in grado di convertirne in K2 solo il 5% nel nostro corpo).

Cibi che contengono maggior quantità di K2 sono in primis natto, fegato d’oca, alcuni tipi di formaggio come il bree, e alcuni tipi di gorgonzola (la formazione di k2 avviene grazie alla fermentazione batterica) e carne di animali allevati al pascolo.

Quello che ti consigliamo noi è in forma di Spray, quindi molto pratico da portare sempre con te senza bisogno di ingerire capsule o compresse.

Ogni puff equivale a 800 UI di Vitamina D3 e 75 microgrammi di K2, quindi dosa il numero di spruzzi in base alla quantità di cui hai bisogno.

In alternativa puoi optare per questo in capsule (3 al giorno durante un pasto a scelta tra colazione e pranzo).

Ancora un piccolo approfondimento sulla Vitamina K.

Mucche e pecore sono in grado di convertire da sole la K1 che ingeriscono con l’erba in K2, mentre noi umani non siamo così efficienti nel farlo (per questo possiamo risultarne carenti se non ingeriamo direttamente la forma attiva K2 con la dieta).

Se decidi di assumere un integratore di K2 considera che esistono due sottotipi di K2: MK-4 e MK-7 (entrambe importanti). 

In generale ti consiglio di assumere almeno 120 mcg di K2 al giorno (le dosi possono variare dai 120 mcg ai 600 mcg anche in base alla dose di Vitamina D assunta). 

N.B.: Ricorda che la Vitamina D ha bisogno di un co-fattore essenziale per fare il suo dovere nel corpo, cioè il Magnesio!

(ne abbiamo parlato nel nostro articolo sul Magnesio, che trovi qui)

Vitamina D3: quando assumerla?

Il momento in cui viene maggiormente assorbita la Vitamina D è tra le 12 e le 14, quindi puoi scegliere il pranzo come pasto perfetto per assumere il tuo integratore di vitamina D (ricordi che sopra abbiamo detto di assumerla durante un pasto?).

Ricorda comunque che la Vitamina D è inversamente proporzionale alla Melatonina, ormone del sonno, quindi sconsigliamo in ogni caso di assumerla di pomeriggio/sera, perché potrebbe interferire con il tuo sonno).

Ottimo, abbiamo finito!

Spero che questo articolo ti sia stato utile, e che tu abbia le idee più chiare sull’importanza della Vitamina D per il tuo ciclo mestruale.

Ti sembrerà strano, ma in questo articolo ho ricoperto solamente dei punti salienti sui benefici di Vitamina D e ciclo mestruale, soffermandomi sul suo impatto nella salute ormonale femminile.

Se vuoi un approfondimento sui suoi benefici anche su altri campi della salute (es. obesità, depressione) fammelo sapere nei commenti qua sotto!

Come sempre, se l’articolo ti è piaciuto, Condividilo con le persone a cui pensi possa essere utile.

Un abbraccio,

Vittoria

Fonti

  • Kulie T, Groff A, Redmer J, Hounshell J, Schrager S. Vitamin D: An Evidence-Based Review. The Journal of the American Board of Family Medicine. 2009;22(6):698-706. doi:10.3122/jabfm.2009.06.090037.
  • Vitamin D Fact Sheet – National Institutes of Health
  • Holick MF. Sunlight and vitamin D for bone health and prevention of autoimmune diseases, cancers, and cardiovascular disease. The American Journal of Clinical Nutrition. 2004;80(6). doi:10.1093/ajcn/80.6.1678s.
  • Wang H, Chen W, Li D, et al. Vitamin D and Chronic Diseases. Aging and disease. 2017;8(3):346. doi:10.14336/ad.2016.1021.
  • Penckofer S, Kouba J, Byrn M, Ferrans CE. Vitamin D and Depression: Where is all the Sunshine? Issues in Mental Health Nursing. 2010;31(6):385-393. doi:10.3109/01612840903437657.
  • Urashima M, Segawa T, Okazaki M, Kurihara M, Wada Y, Ida H. Randomized trial of vitamin D supplementation to prevent seasonal influenza A in schoolchildren.
  • The American Journal of Clinical Nutrition. 2010;91(5):1255-1260. doi:10.3945/ajcn.2009.29094.
  • Ecemis GC, Atmaca A. Quality of life is impaired not only in vitamin D deficient but also in vitamin D-insufficient pre-menopausal women. Journal of Endocrinological Investigation. 2013 Sep;36(8):622-7. doi: 10.3275/8898.
  • Mahamid M, Abu-Elhija O, Samamra M, Mahamid A, Nseir W. Association between vitamin D levels and alopecia areata. The Israel Medical Association Journal. 2014 Jun;16(6):367-70.
  • Vitamin D for Pain – Pain Science
  • How much sun is enough? – SunSmart
  • Vitamin D Deficiency: A Common Risk Factor for Seniors – Parent Giving
Vittoria Andreani

Vittoria Andreani

Me in 3 parole: Curiosa. Intraprendente. Un vulcano di Energia. Amo sperimentare quante più cose possibili. Se potessi vorrei avere 1000 vite per essere una ginnasta, un’insegnante di yoga, una personal trainer, una life coach e chi più ne ha più ne metta.

4 Commenti

  1. Lisa

    Ciao! Grazie per questo articolo molto interessante. Ho due dubbi sulla vitamina K2:
    – ho letto chè è meglio assumerla lontana dall’assunzione di vitamina D3. E’ vero? Quando è meglio assumerla?
    – In commercio trovo molte composizioni di vitamina K2 che contengono o MK4 o MK7 ma difficilmente trovo formulazioni con entrambe. Vanno comunque bene?

    Grazie mille 🙂

    Rispondi
    • Conosci Te Stessa

      Grazie a te Lisa per il feedback!
      – Non è necessario assumere la K2 lontana dalla D3, ma possono tranquillamente essere assunte insieme (e il dosaggio che trovi nell’integratore che in questo articolo va benissimo).
      – Non è necessario assumere una composizione che contenga sia MK4 che MK7. In particolare MK4 è una forma sintetica di K2 (perché costerebbe troppo se derivante da fonti naturali), mentre MK7 deriva generalmente da cibi fermentati come il natto (quindi sconsigliata per chi è allergica/intollerante alla soia). Entrambe queste forme sono efficaci, sono stati fatti studi su entrambe con risultati positivi.
      L’unica cosa da sapere è il dosaggio perché dipende dal tipo di K2: in particolare almeno 120 mcg al giorno di MK7 oppure 4500 mcg di MK4.
      Spero di essere stata chiara 🙂
      Un abbraccio,
      Vittoria

      Rispondi
  2. Roberta

    Buongiorno! Ho letto il vostro interessantissimo articolo sulla Vitamina D, io ho appena scoperto di averne una forte carenza e il medico mi ha prescritto il Dibase 50000, un flacone al mese per 6 mesi.. però questo integratore non ha la vitamina K2… dovrei prenderla a parte? In questo periodo stavo anche prendendo il magnesio Supremo, va bene come affiancamento? Grazie mille!

    Rispondi
    • Conosci Te Stessa

      Ciao Roberta! Grazie per il bel feedback 🙂
      Per la vitamina K2 puoi tranquillamente assumerla a parte, ecco qua il link diretto per un integratore di qualità che abbiamo accuratamente selezionato https://amzn.to/33GaLzL
      Il Magnesio supremo va benissimo! Se ti dà effetto lassativo, leggi il nostro articolo sul Magnesio per altre forme disponibili 💜

      Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Copyright © Conosci Te Stessa – Tutti i diritti riservati

 Medical Disclaimer

Privacy Policy Cookie Policy

Sito realizzato da TOP Rimini

Send this to a friend