Le 4 Fasi del Ciclo Mestruale: come cambiano il tuo corpo, il tuo umore e la tua fertilità

da | 8 Feb 2020

In che senso il Ciclo Mestruale ha 4 Fasi?

Soffermiamoci un attimo sulla parola “ciclo”…

Immagina un cerchio. Ecco, quello è il tuo ciclo mestruale nelle sue 4 fasi. Non c’è un inizio, una fine, un periodo nel mezzo e poi ricomincia.

Tu sei sempre ciclica, ogni giorno dell’anno.

Il problema è che c’è stato sempre spiegato che ciclo mestruale = mestruazioni, quindi in questo caso il “ciclo” arriva, inizia, finisce, e poi non abbiamo il “ciclo” fino a quello successivo.

Un enorme vuoto tra una mestruazione e l’altra…

Inizi a capire che qualcosa non quadra, vero?

In questi anni, lavorando con centinaia di donne e occupandoci di salute mestruale in maniera sempre più approfondita, ci siamo rese di quanto non ci sia assolutamente nulla di scontato nel mondo della salute femminile, e di quanto noi donne in primis non conosciamo davvero il nostro corpo e il nostro ciclo mestruale. 

Chi ci ha mai insegnato davvero come funziona il ciclo mestruale?

Chi ci ha mai insegnato che noi donne a livello ormonale abbiamo delle fluttuazioni incredibilmente variabili da una mestruazione all’altra?

Chi ci ha mai rassicurate davvero sul fatto che sia assolutamente normale e fisiologico per noi donne non sentirci sempre performanti, con livelli di energia al massimo ed umore sempre al top?

Qui credo che risponderemmo tutte in coro “NESSUNO!”

Ecco, quindi voglio dirti una cosa importante prima di partire con questo articolo…

Non è assolutamente colpa tua.

Non è colpa tua se non sai che tra la parola “ciclo” e “mestruazioni” c’è un’enorme differenza.

Non è colpa tua se nei giorni precedenti le mestruazioni ti senti più stanca del solito e non sai il perché (anzi ti colpevolizzi per questo!).

Non è colpa tua se non sai da dove partire per rispettare davvero la tua natura ciclica. 

Non è colpa tua, davvero.

Ma se sei qui, posso rassicurarti su una cosa: sei nel posto giusto. 

SPOILER: nessuno lo aveva mai spiegato neanche a noi (no, neanche in quei lunghi 5 anni di studi all’Università di Farmacia!), ma la nostra curiosità e testardaggine ci ha portate a studiare, studiare e studiare e scoprire un mondo totalmente nuovo: il meraviglioso mondo del ciclo mestruale e di tutto quello che si porta con sé. 

Il concetto fondamentale che voglio farti portare a casa alla fine di questo articolo è che il ciclo mestruale nelle sue 4 fasi è uno strumento di consapevolezza davvero potente.

Non abbiamo un ciclo mestruale solo per procreare, infatti, ma abbiamo una vera e propria bussola, un indicatore della nostra salute che è davvero affascinante e utile in tantissimi aspetti della nostra vita.

Probabilmente al momento non sarai convinta di questo e starai pensando a quanto le mestruazioni siano una vera e propria scocciatura, o alla fase premestruale con tutti i suoi sbalzi d’umore, o al fatto che sia assolutamente normale provare dolore mestruale o sentirsi strane nella fase premestruale. 

Ti assicuro, però, che dopo questo articolo inizierai a vedere le cose diversamente.

E anche tu ti renderai conto di quanto sia in realtà un enorme potere che i nostri amici maschietti non hanno, e di quanto NON sia assolutamente normale provare dolore durante le mestruazioni, avere sindrome premestruale o soffrire in qualsiasi modo durante il tuo ciclo mestruale

Quindi, prima di addentrarci nel mondo delle 4 fasi del ciclo, ci tengo davvero a sottolineare che se soffri di una qualsiasi problematica mestruale, sappi che non è normale.

Comune non significa normale.

Come ogni altro problema di salute, va sempre indagata la causa alla base e risolta alla radice (non mascherata con la “pillolina magica”). 

È assolutamente possibile vivere (anzi è tuo diritto!), senza sindrome premestruale, dolori mestruali, cicli irregolari, acne o qualsiasi altro sintomo ti affligga!

Abbiamo un intero corso dedicato a questo, su cui abbiamo lavorato per anni, mettendoci anima e corpo: si chiama SOS Ciclo ed ha già aiutato tantissime donne a stare finalmente bene.

Ma non perdiamoci, parlavamo del ciclo mestruale e le sue 4 fasi…

Sapevi che noi donne siamo caratterizzate da un ritmo tutto nostro chiamato “ritmo infradiano”?!

Il Ritmo Infradiano

Non so se ne hai mai sentito parlare…forse potresti aver sentito parlare di ritmi circadiani, giusto?

Cioè, per intenderci il classico ritmo delle ventiquattro ore, scandito dalle giornate, quindi dall’alternarsi di luce e buio. Un ritmo importantissimo per la salute di uomini e donne, e che va rispettato il più possibile.

Purtroppo però di ritmo infradiano non si parla mai. Si tratta proprio del ritmo scandito dalle quattro fasi del ciclo mestruale. 

Ma quali sono queste famose quattro fasi del ciclo?

Le 4 Fasi del Ciclo Mestruale - Conosci Te Stessa
  1. mestruazioni 
  2. fase follicolare
  3. ovulazione
  4. fase luteale 

(che in questo articolo vedremo bene nel dettaglio una ad una, inclusi i cambiamenti fisici, di umore, di energia, e tanto altro!).

Ma perché dividiamo il nostro ciclo in queste 4 fasi? 

Perché durante il ciclo mestruale si susseguono sia dei cambiamenti ormonali e quindi fisici, che a loro volta determinano anche cambiamenti emotivi, dei nostri livelli di energia, del nostro umore, delle nostre decisioni, ecc. ecc.

Pensa infatti che il cervello femminile può subire delle modificazioni in seguito alle fluttuazioni ormonali fino al 25%!

Ecco perché diciamo sempre che non siamo pazze, siamo semplicemente cicliche!

Purtroppo la nostra società moderna pretende che siamo sempre ugualmente performanti e produttive ogni singolo giorno dell’anno.

E questo in realtà è più tipico del sesso maschile perché appunto a livello ormonale l’uomo ha degli ormoni che fluttuano un po’ nelle 24 ore, ma sono gli stessi ogni giorno, mentre osservando il nostro ciclo, non ci sono due giorni uguali dal punto di vista ormonale! 

Quindi ricorda:

noi donne non dovremmo pretendere di essere sempre efficienti, sempre positive, sempre con gli stessi livelli di energia, perché appunto questi cambiano nelle quattro fasi.

Per natura il nostro ritmo biologico è scandito da fasi di maggiore energia, alternate a fasi in cui naturalmente abbiamo bisogno di più calma e riposo (e le vedremo nel dettaglio in questo articolo).

Quindi ripetiamolo insieme ancora una volta: “accettiamo e onoriamo il fatto di essere cicliche!”

Prima di scoprire una da una, le 4 fasi del ciclo, voglio fare un’ultima premessa fondamentale.

Le informazioni che troverai in questo articolo riguardano un ciclo mestruale “ideale”, cioè in cui tutti gli ormoni sono in equilibrio.

Sappiamo bene che molte di voi non si sentiranno assolutamente come nelle descrizioni di seguito, ahimè la maggior parte delle donne al mondo d’oggi soffre di una problematica mestruale, che sia dolore mestruale, sindrome premestruale, PCOS, amenorrea o un problema tiroideo.

Ma questo non significa che non sia importante conoscere e comprendere come funziona quando tutto va bene!

Infatti, è proprio lì che dobbiamo arrivare tutte, giusto?

Quindi non demoralizzarti, ma vedi queste descrizioni come l’obiettivo da raggiungere.

E mi raccomanda cerca di sfruttare tutte le risorse gratuite che trovi sulle nostre varie piattaforme su questi argomenti, troverai già tantissimi consigli utili da applicare fin da subito. 

E per fare quello step in più per rivoluzionare davvero la tua salute mestruale (o generale), sappi che ci sono sempre IL nostro super corso SOS Ciclo o anche le nostre consulenze personalizzate 1:1.

Ora partiamo per davvero, e mi raccomando leggi questo articolo fino in fondo perché alla fine ti farò una domanda per vedere se sei stata attenta 😀

Le 4 Fasi del Ciclo: una panoramica iniziale

Considera il primo giorno di sanguinamento vero e proprio come il giorno 1 del ciclo.

Parlo di “vero e proprio” perché se soffri di spotting premestruale (dall’inglese “to spot” che significa “macchiare”), i giorni di spotting vanno considerati appartenenti al tuo ciclo precedente.

Se invece hai un solo giorno di sanguinamento leggero, prima che arrivi il flusso vero e proprio, allora considera questo primo giorno di sanguinamento leggero come il giorno 1 del tuo ciclo.

La fase delle mestruazioni dura all’incirca dai 3 ai 7 giorni, ma mentre sanguini, contemporaneamente a livello ovarico inizia anche la fase follicolare.

Durante la fase follicolare, in una delle tue ovaie inizia la maturazione di un nuovo follicolo (o più raramente 2). Una volta cresciuto a sufficienza, questo follicolo scoppia, facendo fuoriuscire il tuo ovocita. Questo evento in sè prende il nome di ovulazione e dura pochi istanti.

Dopo l’ovulazione inizia la fase luteale, che dura in media dai 12 ai 16 giorni.

Una volta terminata la fase luteale, se non c’è stato un concepimento si ricomincia nuovamente con le mestruazioni, e quindi con un nuovo ciclo mestruale.

Come vedi già da questa panoramica iniziale, non c’è il passaggio netto tra una fase e l’altra, né la durata di queste fasi è la stessa. Le suddividiamo così per comodità di spiegazione.

Avrai però ora ben chiaro in testa che il CICLO è l’insieme di queste 4 fasi, quindi per favore non dire più “mi è arrivato il ciclo”, “mi è finito il ciclo”, perché in realtà sei sempre ciclica, ogni singolo giorno dell’anno!

Ma quindi…

Quanto dura un Ciclo Mestruale Sano?

Se sei una donna adulta, queste fasi si sommano tutte per formare un ciclo mestruale che dura in media dai 23 ai 35 giorni, per essere considerato un ciclo sano.

28 giorni è una media, ma non una regola.

Se sei una ragazza adolescente, il tuo ciclo potrebbe essere più lungo, perché la tua fase follicolare (variabile) può durare molto di più, e sommando a questa la fase luteale (che invece ha una durata fissa, e dura in media sempre tra i 12 e i 16 giorni) il tuo ciclo mestruale può durare dai 23 fino ai 45 giorni ed essere considerato comunque normale.

Insomma, avere un ciclo ancora irregolare in adolscenza è assolutamente fisiologico.

Pensa che possono volerci fino a 10-12 anni prima che il ciclo maturi e si regolarizzi.

Quindi andare ad intervenire in adolescenza con un contraccettivo ormonale, ad esempio, per “regolarizzare il ciclo” (spolier: la pillola non regolarizza il ciclo!!!), è a nostro avviso una scelta sbagliata. Ne abbiamo parlato in questo episodio del podcast che ti invito ad ascoltare se la tematica ti interessa:

Episodio 87. Ciclo mestruale in adolescenza: cosa aspettarsi?

(dopo questo puoi ascoltare anche i due episodi successivi, sempre su questa tematica)

Quindi dopo questa panoramica rapida, ora entreremo nel vivo di ciascuna fase.

Cominceremo con la fase follicolare, e spiegherò solo per ultima la fase delle mestruazioni, perché anche se rappresenta l’inizio di un nuovo ciclo, il tuo sanguinamento è in realtà il risultato di quello precedente.

Mi piace molto questa riflessione perché ti fa capire proprio questo concetto: non c’è una distinzione netta tra una fase e l’altra. Ciascuna fase sfuma verso la successiva, e questo riflette esattamente la nostra natura ciclica sempre, ogni singolo giorno.

Partiamo!

Fase Follicolare ed Estrogeni

Partiamo subito dal perché. Perché si chiama fase follicolare?

La fase prende il nome proprio dal protagonista: il follicolo.

Che cos’è esattamente un follicolo?

Immaginalo come un sacchettino, un involucro, che al suo interno custodisce il tuo ovocita (comunemente chiamato ovulo). Le cellule di questo involucro sono in grado di produrre i tuoi preziosissimi ormoni: principalmente estrogeni e progesterone.

In particolare all’inizio di ogni ciclo, inizia la competizione tra un gruppetto di follicoli, che iniziano a crescere e maturare, sotto la spinta di un ormone importantissimo: FSH.

FSH = Ormone Follicolo Stimolante

Chi lo produce? La tua ipofisi, una piccola ghiandola situata alla base del cranio. Piccola, ma di fondamentale importanza!

La parola d’ordine di questo ormone è: SVEGLIA!

Immaginalo come un super allenatore che sprona i suoi allievi a crescere e maturare.

Questo FSH inizia piano, e via via si fa sentire sempre di più, finché il follicolo prescelto per quel ciclo non diventa grande abbastanza da essere pronto a scoppiare.

Più il follicolo cresce, più le sue cellule producono gli ormoni fondamentali di questa fase: ESTROGENI.

Quindi…

Fase follicolare: cosa succede a livello ormonale?

Abbiamo una progressiva crescita di ormoni estrogeni principalmente, ma anche di testosterone (ormone definito “maschile” ma che in realtà ha un ruolo importantissimo anche per noi donne, soprattutto per quanto riguarda la nostra libido).

Fase follicolare: cosa succede nell’utero?

Abbiamo visto cosa accade a livello ovarico, quindi il follicolo che matura e produce principalmente estrogeni…

Questi estrogeni hanno un’altra azione importantissima: stimolare la crescita del tuo endometrio.

Endo..che?

L’endometrio è il rivestimento interno del tuo utero, e questo ad ogni ciclo cresce proprio sotto la spinta degli estrogeni.

Immaginalo come un nido che dovrà accogliere il tuo ovetto eventualmente fecondato.

Ad ogni ciclo il nostro corpo si prepara ad accogliere una possibile gravidanza, e lo fa costruendo da zero la “casetta” per questa nuova vita!

Mamma mia…ma se non voglio bambini, ha senso tutta sta fatica ogni mese?

Penserai giustamente tu…

La risposta è: assolutamente sì!

Infatti i nostri preziosi ormoni hanno tantissimi altri benefici.

Ecco di seguito i benefici degli estrogeni.

Quali sono i benefici dei nostri ormoni estrogeni?

  • Pelle sana e bella
  • Ossa sane
  • Ti rendono più sicura di te, estroversa e socievole
  • Maggiore propensione a prenderti cura degli altri
  • Più energia e buon umore
  • Stimolano la parte logico-razionale, maggiori capacità cerebrali e di verbalizzazione dei pensieri

Questi i principali, in realtà sono mooolti di più. Interessante, vero?

Quindi dal momento in cui gli estrogeni iniziano a crescere, inizierai a sentire questi benefici sempre di più, e il nostro consiglio è: goditeli tutti!

Fase follicolare – è il momento migliore per:

  • Lavorare al top
  • Fare attività fisica
  • Uscire, socializzare
  • Fare attività che richiedono focus e produttività

Fase follicolare: noti delle strane perdite?

Tutto normale, anzi, segno di ottima salute!

Si tratta del tuo muco cervicale.

Il muco prodotto dalla parte finale del tuo utero (la cervice uterina appunto) è un fluido importantissimo per garantire (o impedire) la sopravvivenza degli spermatozoi.

Man mano che gli estrogeni crescono dovresti iniziare a sentirlo, poi vederlo diventare da appiccicoso ad elastico, e da opaco a trasparente, fino ad arrivare a delle caratteristiche molto simili all’albume d’uovo.

Il muco rientra tra i cosiddetti biomarcatori di fertilità, insieme alla temperatura basale, cioè segnali fisici possono essere monitorati scientificamente per individuare esattamente l’inizio e la fine della tua fase fertile. Ti sembra impossibile?

Anch’io lo pensavo, finché non ho studiato il Metodo Sintotermico (e ho deciso di diventarne insegnante certificata).

Scopri di più sul Metodo Sintotermico con questa playlist dedicata su YouTube

Andiamo avanti alla scoperta delle 4 fasi del ciclo mestruale con…

Ovulazione

Siamo arrivati al termine della competizione tra i nostri follicoli, e quello dominante è pronto per scoppiare, ma per farlo gli serve una spinta…

LH = Ormone Luteinizzante

Sempre la nostra ghiandolina ipofisi, quando riceve l’input dal picco di estrogeni che dicono: “qua tutto pronto!!”, risponde producendo proprio questo importante ormone LH.

LH per intenderci è l’ormone che viene misurato con gli stick d’ovulazione. Se positivi ci dicono che ovuleremo nelle successive 24-72 ore (anche se in realtà non sono sempre così affidabili…).

Ovulazione: curiosità

Nel momento in cui l’uovo fuoriesce dal tuo ovaio, potresti notare quello che i medici definiscono mittelschmerz.

Anche io appena vista questa parola ho pensato: “aspetta aspetta…che che?? Ma parla come mangi!”

La traduzione letterale sarebbe “dolore di mezzo” e sta ad indicare quella fitta o dolore lieve che puoi provare a livello della pelvi, su uno o entrambi i lati, e si tratta di un dolore passeggero.

“E una volta fuoriuscito dal suo sacchettino, dove va a finire l’ovocita?!”

Te lo dico subito…

Viene rilasciato nella cavità addominale, e acchiappato da una delle tue tube di falloppio con delle specie di “tentacolini” (detti fimbrie).

È proprio nella tuba che l’ovocita potrà essere fecondato in presenza di spermatozoi.

“E gli altri poveri follicoli che hanno perso la gara che fine fanno?”

Vengono semplicemente riassorbiti dal tuo ovaio.

Ovulazione: una volta per ciclo!

Ricorda questa cosa fondamentale: l’ovulazione è un evento unico.

Per ogni ciclo, o ovuli, o non ovuli, non puoi avere una specie di ovulazione.

Così come non puoi avere una doppia ovulazione (che, attenzione, è diversa dall’ovulazione multipla, quella delle gravidanze gemellari per intenderci). E su questo so che esistono ancora tantissime controversie, ma ti invito ad ascoltare un episodio del podcast in cui sfatiamo questo mito una volta per tutte, studi scientifici alla mano:

Episodio 77. Esiste la Doppia Ovulazione?

E ancora, un altro falso mito da sfatare sull’ovulazione…

Ovulazione: non sempre il giorno 14!

Per favore, smetti di contare i giorni considerando il classico ciclo di 28 giorni, con ovulazione il 14° giorno.

Siamo tutte diverse, e pensa che pur avendo un ciclo di 28 giorni, non è assolutamente detto che ovuli il giorno 14.

L’unico modo per capire quando (e se) ovuli (oltre a un monitoraggio ecografico) è misurare (e imparare ad interpretare) la tua temperatura basale.

Meglio ancora se apprendi un metodo di regolazione naturale della fertilità come il Metodo Sintotermico (di cui sono insegnante certificata), in cui imparerai esattamente ad incrociare diversi biomarcatori di fertilità per individuare esattamente, ciclo dopo ciclo, la tua finestra fertile. Scopri di più sul Percorso di Apprendimento del Metodo Sintotermico qui

Ovulazione: cosa succede a livello fisico e ormonale?

La tua cervice uterina diventa più morbida, si sposta più in alto e si apre.

Eh sì, hai letto bene!

Il tuo muco cervicale dovrebbe arrivare al suo aspetto più fertile (spesso simile all’albume d’uovo). Attenzione però: se non vedi queste caratteristiche del muco, non significa che tu non sia fertile, quindi non serve allarmarsi. C’è un mondo dietro a tutto questo, e non si può certo essere esaustive in un articolo del blog 🙂

A livello ormonale, estrogeni e testosterone continuano la loro impennata raggiungendo il picco proprio in questa fase.

Vedrai quindi amplificati tutti gli effetti di cui hai goduto durante la fase follicolare, ergo ti vedi più bella e ti senti più sicura del tuo aspetto.

Il tuo desiderio sessuale aumenta ancora di più.

Potresti notare una vista, un olfatto e un gusto più acuti e potrebbe anche sembrarti più semplice verbalizzare i tuoi pensieri e le tue sensazioni!

È il momento migliore per fare un colloquio di lavoro, condurre quell’evento di public speaking che temi da molto, fare progetti per il futuro.

Entra in contatto con la tua te seduttrice e organizza una serata romantica con il tuo/la tua partner o, se sei single, chiedi a chi ti piace di uscire con te!

Approfitta del fatto che i tuoi livelli di energia sono al massimo e fai tanta attività fisica!

Quindi come vedi, l’ovulazione non è solamente un evento unico e fondamentale nel caso in cui tu voglia rimanere incinta.

L’ovulazione serve a molto, ma molto più di quanto pensi.

È l’ovulazione ad essere l’evento fulcro del nostro ciclo mestruale e non la mestruazione.

Infatti è solo grazie all’ovulazione che possiamo beneficiare di tutti i fantastici effetti dei nostri ormoni femminili, specialmente del progesterone, ormone dominante nella fase luteale, che senza ovulazione non verrebbe proprio prodotto (e questo lo vediamo tra poco!)!

Fase Luteale e Progesterone

Cosa succede al sacchettino che è scoppiato per liberare l’ovocita (il tuo follicolo)?

Fa una cosa a dir poco miracolosa: muore e risorge in meno di 24 ore, trasformandosi in una temporanea “ghiandola produci-progesterone” chiamata corpo luteo.

È la durata di vita del corpo luteo che determina la durata della fase luteale, che, come abbiamo già detto, dura in media 12-16 giorni (più raramente fino a 18) – quindi come vedi il 14 è sempre una media, ma non dev’essere la regola!

Nel caso in cui inizi una gravidanza, il corpo luteo continuerà a vivere per tutto il primo trimestre, producendo progesterone finché non inizierà a farlo la placenta.

Fase Lutale: cosa succede con i nostri biomarcatori?

  • La temperatura basale aumenta, perché il progesterone ha un effetto riscaldante sul corpo.
  • Il muco cervicale si fa velocemente più denso e appiccicoso fino a scomparire del tutto. Questo perché forma un tappo attorno alla cervice che la rende impenetrabile agli spermatozoi (e in generale all’esterno, ha proprio una funzione di protezione dell’eventuale gravidanza).
  • La cervice uterina si chiude, si abbassa, e diventa dura al tatto.

Questa è la fase NON fertile del tuo ciclo (ma attenzione, NON utilzzare queste info a scopo contraccettivo a meno che tu non abbia intrapreso un percorso di apprendimento con un’insegnante certificata!)

Fase Luteale: cosa succede a livello ormonale?

  • FSH e LH iniziano il loro declino, dopo aver raggiunto il picco con l’ovulazione.
  • Gli estrogeni continuano ad essere prodotti, ma in quantità inferiori rispetto alla fase follicolare ed ovulatoria.
  • Il progesterone viene prodotto in quantità molto più alte rispetto agli estrogeni (o almeno così dovrebbe essere).

Fase Luteale: cosa succede nell’utero?

Ricordi che abbiamo detto che gli estrogeni fanno crescere l’endometrio?

Bene.

Il progesterone ha il compito di ammorbidire questo rivestimento, e renderlo accogliente e caldo (come ogni nido o culla che si rispetti!).

Ecco perché, se il tuo ciclo è sano, si svolge nelle sue 4 fasi correttamente, e produci adeguati livelli di progesterone, anche il tuo successivo flusso mestruale sarà né troppo scarso, né troppo abbondante.

Ma ne parliamo meglio tra poco.

Fase Luteale: i benefici del progesterone

Come gli estrogeni, anche il progesterone ha una serie di benefici incredibili per la tua salute:

  • Pelle più bella e capelli più luminosi
  • Ossa sane
  • Effetto rilassante con benefici sull’umore
  • Rende le tue mestruazioni successive meno abbondanti

Serena ma cosa dici?? Effetto rilassante?? Io odio tutti in questa fase, mi sento in ansia, stressata, mi viene da piangere…ma perché?!?

Fase Luteale e Sindrome Premestruale

Moltissime donne risentono dei sintomi della PMS (Sindrome Premestruale): sbalzi d’umore da montagna russa, voglia irrefrenabile di dolci e cibi spazzatura, dolori vari, gonfiore.

Ecco, sappi che tutto questo NON è normale (anche se effettivamente molto comune).

Una delle cause principali della cosiddetta Sindrome Premestruale è molto spesso uno squilibrio ormonale chiamato estrogeno-dominanza, oltre che infiammazione cronica.

E voglio dirti una cosa…se ti senti sola in qualsiasi cosa tu possa provare in questa fase del tuo ciclo, sappi che non lo sei!

Non è “tutto nella tua testa”!

Siamo rimaste basite (anche se neanche troppo!) dalla quantità di commenti ricevuti sotto ad un nostro video social sul nostro profilo Instagram relativo proprio alla PMS. Commenti del tipo “ma perché, mi volete dire che non è normale stare così?!”

Troppe donne al giorno d’oggi (per non parlare degli uomini!) pensano ancora che sia assolutamente normale sentirsi lunatiche, irritabili e con la sola voglia di pizza e dolci senza sosta nella fase premestruale. E invece noi siamo qui per dirti che NO, non è assolutamente normale sentirsi così, anzi è un tuo diritto stare bene, in qualsiasi giorno del mese della tua vita!

Fase Luteale: cos’è normale?

  • È normale sentirti più stanca e avere minori livelli di energia
  • È normale avere più bisogno di dormire
  • È normale sentirti più sognante e creativa
  • È normale sentire il bisogno di fare spazio, fare ordine
  • È normale non avere le stesse performance a livello fisico
  • È normale avere meno voglia di socializzare e più voglia di startene per i fatti tuoi

E spesso il fatto di non assecondare questi bisogni fisiologici può innescare o peggiorare la Sindrome Premestruale.

Quindi…

Quali sono le cose migliori da fare durante la Fase Luteale?

  • ASCOLTA il tuo corpo e i tuoi livelli di energia (soprattutto nella settimana precedente alle mestruazioni).
  • Mangia cibi sani altamente nutrienti
  • Fai attività che riequilibrano il sistema nervoso, come lo Yoga
  • Vai a dormire prima del solito o svegliati più tardi
  • Fai il pisolino pomeridiano!
  • Fatti fare un bel massaggio rilassante o qualsiasi cosa ti faccia sentire più in equilibrio.
  • Assumi il magnesio! Se vuoi conoscere tutti i benefici di questo fantastico integratore, allora clicca e leggi l’articolo dedicato al magnesio.

In generale, se ascolti l’innato bisogno del tuo corpo di riposarsi in questa fase, potrai ricaricarlo e beneficiare al meglio delle fasi più attive del tuo ciclo!

Ma se vivi la fase premestruale come un incubo, allora non fermarti a questo articolo.

Comincia con il nostro corso SOS Ciclo, il corso che ti guida partendo dalle basi e illustrandoti le cause delle problematiche del ciclo più comuni, fino a fornirti soluzioni pratiche applicabili sin da subito.

Ma non finisce qui. Trovi un intero modulo su come monitorare al meglio il tuo ciclo mestruale e scoprire di più su te stessa + BONUS esclusivi.

Clicca e leggi le testimonianze di chi è già salita a bordo!

Mestruazioni

Se durante le fasi appena descritte sei riuscita a formare un corpo luteo sano e a produrre sufficiente progesterone (per tutto l’arco della seconda metà del ciclo), allora il tuo endometrio dovrebbe essere in buona forma.

Che significa questo?

Che dovrebbe essere ben formato, ad esempio non troppo spesso, né infiammato, e abbastanza semplice da rigenerare.

Insomma, se tutto va come deve andare, le tue mestruazioni arriveranno senza problemi:

  • senza spotting premestruale
  • senza dolore
  • non saranno né abbondanti né troppo scarse

Le mestruazioni arrivano perché, quando il tuo corpo luteo muore, con esso abbiamo il crollo di estrogeni e progesterone, per cui il tuo endometrio non riesce più a rimanere in sede, e si sfalda.

Il fluido mestruale quindi è composto da parti del rivestimento uterino, sangue proveniente dai vasi sanguigni che si sono sfaldati, e altre secrezioni vaginali.

Entriamo un po’ più nel dettaglio per capire come dovrebbe essere una mestruazione sana.

Come dovrebbe essere una mestruazione sana?

Flusso mestruale senza grandi grumi. Se ci sono, l’importante è che siano pochi e relativamente piccoli, non più grandi di una moneta da 20 centesimi.

Se il tuo flusso è abbondante, allora potresti notare dei grumi perché le sostanze anticoagulanti che il tuo corpo produce non hanno tempo per svolgere il loro lavoro.

Il range di colore del tuo fluido mestruale può variare dal rosso al marrone

Ricordati che il sangue diventa più scuro se esposto all’aria.

Quindi le tue mestruazioni andranno da un colore rosso chiaro ad un rosso acceso nel caso in cui tu abbia un flusso rapido, mentre saranno più scure nel caso di un flusso più lento o di spotting.

Come avrai notato infatti il flusso può sembrarti marrone dopo essere stato sul tuo assorbente per un po’.

Dovresti perdere circa 50 mL di sangue a ciclo

Se vogliamo essere precise, la quantità di fluido mestruale che perdi durante il corso di ogni tuo ciclo dovrebbe essere di circa 50 mL, paragonabile alla quantità contenuta in tre cucchiai da tavola.

Meno di 25 mL può essere considerato un flusso scarso.

Più di 80 mL è decisamente un flusso abbondante.

Quindi, a meno che tu non faccia uso della coppetta mestruale (che ti dà un’idea più concreta del liquido perso), puoi fare una stima del volume contando il numero di assorbenti utilizzati.

50 mL corrispondono a circa 10 assorbenti regolari pieni.

Se ne usi molti di più, e cambi il tuo assorbente più di una volta ogni 2 ore durante la giornata, allora il tuo flusso è decisamente troppo abbondante.

Inoltre, il tuo flusso dovrebbe rallentare durante la notte.

Hai presente quando nel bel mezzo della notte sei costretta ad alzarti per cambiare assorbente prima che sia troppo tardi e si formi il mar rosso nel tuo letto? Ecco questo non dovrebbe affatto succedere!

Le tue mestruazioni dovrebbero durare dai due ai sette giorni

La maggior parte delle donne ha un flusso che dura dai tre ai cinque giorni, compresi uno o due giorni di lieve spotting quando le mestruazioni stanno per finire.

Considera il primo giorno di flusso abbondante come il “giorno 1” del ciclo.

Questo corrisponde anche all’inizio della tua fase follicolare.

È il momento in cui i tuoi livelli di FSH (ricordi?) iniziano a salire di nuovo, e il tuo successivo gruppo di follicoli ovarici inizia la gara finale verso la successiva ovulazione.

Contando dal “giorno 1” al giorno prima del successivo “giorno 1” avrai la durata complessiva del tuo ciclo mestruale.

Cos’altro puoi osservare?

Mestruazioni: cosa succede a livello ormonale ed emotivo?

Come abbiamo visto estrogeni e progesterone precipitano bruscamente, e rimarranno bassi per tutto il corso delle mestruazioni.

Potresti sentire una sensazione di liberazione e sollievo dopo quel senso di “pienezza” e gonfiore che provavi poco prima dell’arrivo delle mestruazioni.

Ma ricordati che questa è la settimana in cui i tuoi livelli di energia sono al minimo, quindi non abbatterti se ti senti più stanca del solito e vuoi chiuderti in te stessa.

Tutto normale!

Quindi…

Cosa fare durante le Mestruazioni?

  • Accetta il fatto di avere meno energia del solito.
  • Riposati di più.
  • Libera il più possibile la tua agenda da impegni sociali, e asseconda la tua voglia di voler passare più tempo con te stessa.
  • Rilassati, fatti un bagno caldo con dei sali di Magnesio, soprattutto se hai dolori mestruali.

Soffri di mal di testa o crampi dolorosi durante le Mestruazioni?

Allora non perderti assolutamente il nostro articolo dedicato ai Dolori Mestruali. Perché sappi che soffrire NON è MAI normale, nemmeno durante le Mestruazioni! E se vuoi andare dritta alla soluzione, scopri il nostro webinar “Liberati dai Dolori Mestruali. Non hai idea di quante donne abbiano ottenuto risultati straordinari in pochissimo tempo di applicazione dei consigli contenuti nel webinar. E non possiamo che esserne super orgogliose 🙂

Bene, siamo arrivate alla fine di questo lungo e intricato viaggio.

E allo stesso tempo siamo all’inizio di un nuovo Ciclo Mestruale.

Non è affascinante tutto questo?

So che magari starai pensando che preferiresti non avere tutti questi sbalzi ormonali, ma se con i nostri consigli arrivassi ad avere un Ciclo Mestruale Sano, ti assicuro che inizieresti a goderne davvero i benefici.

Io trovo tutto questo semplicemente Meraviglioso!

Spero in questo articolo di averti trasmesso l’importanza di ACCETTARE il fatto di non sentirci allo stesso modo tutti i giorni del mese, perché è fisicamente impossibile!

Gli uomini questo non possono capirlo – o meglio ci capirebbero molto di più se fossimo noi le prime a spiegare loro come funzioniamo davvero!

Una brevissima parentesi prima di concludere.

Parentesi importante sui contraccettivi ormonali

Prendi la pillola, l’anello, il cerotto contraccettivo?

Allora NON hai né fase follicolare, né ovulazione, né corpo luteo, né fase luteale, né progesterone…né una vera mestruazione! Sorprendente, vero?!

Quello che vedi ogni 28 giorni non è altro che un sanguinamento “da privazione ormonale”, che risponde alla sospensione delle sostanze simil-estrogeniche e progestiniche contenute nel contraccettivo ormonale. Insomma, è finto!

E tutti i benefici degli ormoni estrogeni e progesterone di cui abbiamo parlato in questo articolo non valgono assolutamente per gli ormoni contenuti nei contraccettivi ormonali.

Anzi, potresti addirittura soffrire di una serie di effetti collaterali tutt’altro che piacevoli.

Ne parliamo in questo articolo: Pillola e contraccettivi ormonali: quello che non ti hanno mai detto.

Buona lettura!

Conclusione

Ce l’abbiamo fatta, siamo alla fine di questo lunghissimo articolo.

Ecco la domanda finale che ti avevo promesso.

Ora che hai letto tutto e sei diventata esperta del tuo ciclo mestruale, hai capito perché confondere la parola “mestruazioni” con la parola “ciclo “ è un errorissimo?!

Eeesatto!

Il ciclo è l’insieme delle 4 fasi, e quindi possiamo dire che di fatto abbiamo il ciclo 365 giorni l’anno! Mentre le mestruazioni sono solo una delle 4 fasi.

Ma perché questo errore è ancora così comune?

Perché purtroppo nasconde dietro di sé anche un grande tabù, che è il tabù nel pronunciare la parola “mestruazioni”.

Quante volte hai chiamato le mestruazioni con un altro nomignolo tipo “le mie cose”, “marchese” o appunto “ciclo”?

Noi eravamo le prime a farlo in passato, purtroppo c’è sempre stata tantissima vergogna nel pronunciare questa semplice parola che sarebbe come dire mi vergogno di pronunciare la parola “respirare” o “digerire”, però di fatto è così!

Quindi altra (e per ora ultima!) lezione di oggi: impariamo ad utilizzare le giuste parole, non dobbiamo avere paura o vergognarci di usare una semplice parola: “mestruazioni”, perché la fase del sanguinamento si chiama proprio così!

Come sempre, se hai domande, dubbi, o semplicemente vuoi Condividere la tua esperienza, via libera ai commenti qua sotto!

Un abbraccio,
Serena

P.S. Vuoi fare davvero un upgrade di te stessa, e muoverti concretamente verso la tua Salute Intima e Mestruale? Scopri il nostro Corso SOS Ciclo

Serena Saracini

Serena Saracini

Me in 3 parole? Curiosità. Determinazione. Creatività. Cerco costantemente di migliorare me stessa e di dare un contributo agli altri con ciò che apprendo. Il detto "chi si accontenta gode" proprio non fa per me 🙂

22 Commenti

  1. Claudia

    Wow! Questo articolo è fantastico! Grazie Serena, tutte le informazioni sul ciclo messe insieme e in una forma molto gradevole e facilmente comrensibile.

    Rispondi
    • Conosci Te Stessa

      WOW, grazie a te per il feedback! Non hai idea di quanto ci renda felici sapere che il nostro lavoro sia utile, grazie ancora 🙂

      Rispondi
  2. rak

    ciao, grazie per questo bellissimo articolo, spiega in modo dettagliato e naturale le fasi del ciclo mestruale, lo consiglierò sicuramente alle adolescenti che devono imparare a conoscersi senza vergogna e falsi miti!!!

    Rispondi
    • Conosci Te Stessa

      Grazie mille davvero 🙂

      Rispondi
  3. Alice

    Grazie molto chiaro e ben fatto.
    Ti chiedo un chiarimento sullo spotting, a me capita da oltre un anno di avere dai 2 ai 4 giorni di spotting prima del vero e proprio ciclo da cosa dipende? In che senso riguarda il ciclo precedente?
    Grazie

    Rispondi
    • Conosci Te Stessa

      Ciao Alice!
      Innanzitutto grazie per il feedback ?

      Normalmente possiamo “chiudere un occhio” quando lo spotting pre-mestruale inizia uno o massimo due giorni prima del flusso vero e proprio. Le perdite sono di solito marroncine perchè il sangue sta uscendo molto lentamente o potrebbero anche essere residui di sangue del ciclo precedente (comune in caso di utero retroverso o retroflesso).
      Mentre se lo spotting inizia più di 3 giorni prima del flusso non è normale. In questo caso potrebbe essere segno del fatto che il tuo progesterone sta calando troppo velocemente. Ovviamente questa è una ipotesi, si dovrebbero considerare altri possibili sintomi/fattori. Per questo consigliamo sempre di partire da esami ormonali specifici per avere un’idea del possibile squilibrio ormonale su cui lavorare.
      In ogni caso uno degli squilibri ormonali più comuni correlati a spotting premestruale è la cosiddetta estrogeno-dominanza, cioè livelli di estrogeni in circolo in eccesso rispetto a quelli di progesterone. Abbiamo dedicato un intero modulo a questo squilibrio nel nostro corso SOS Ciclo: i primi passi, che potrebbe fare al caso tuo.
      SOS Ciclo è il nostro corso online di 28+ video lezioni che ti aiuteranno a comprendere le cause principali dietro la maggior parte dei problemi mestruali.
      In + trovi soluzioni pratiche applicabili sin da subito, e un intero modulo dedicato al monitoraggio delle 4 fasi del ciclo, inclusi consigli su come organizzare la tua agenda in base ai cambiamenti ormonali.
      Puoi scoprire tutte le informazioni qui: https://link.conoscitestessa.it/facebook/sos-ciclo-acquista
      Un abbraccio ?

      Rispondi
  4. Marisa

    Ragazze, vogliamo un calendario da personalizzare del ciclo mestruale. Con le note e i reminder per ogni fase!
    Grazie per tutte le informazioni preziose!

    Rispondi
    • Conosci Te Stessa

      Bello spunto Marisa! Non è affatto una cattiva idea 🙂

      Rispondi
  5. Laura

    Bellissimo articolo!
    Bisogna ricordare anche che ognuna di noi è diversa e che la cosa migliore è osservarsi e prendere nota di quello che scopriamo di noi stesse ogni mese (a livello, fisico, psichico ed emotivo, nonchè anche le cose che succedono nell’ambiente che ci circonda) e scoprire poi cosa ci fa bene in ogni fase e cosa no e organizzare la nostra agenda in modo estremamente personalizzato e non seguendo “regole” dettate dai libri sul ciclo.
    M’incuriosiva sapere quali sono le fonti che hai usato per scrivere questo bell’articolo, potresti inserirle a fine articolo? così chi ha voglia di approfondire (tipo io hehehe) può farlo con facilità!
    GRAZIE MILLE!

    Rispondi
    • Conosci Te Stessa

      Ciao Laura, scusa il ritardo c’era sfuggito il tuo commento! Grazie mille per il feedback, e abbiamo appena inserito le fonti (effettivamente c’eravamo dimenticate di inserirle). Grazie per la segnalazione e buona lettura <3
      Serena

      Rispondi
      • Laura

        Ciao ragazze, articolo super interessante!

        Una domanda sulla parte di chi prende la pillola, quindi con l’assunzione tutte le fasi del ciclo non ci sono più?

        Grazie mille ☺💖

        Rispondi
        • Conosci Te Stessa

          Ciao cara Laura e grazie mille per il tuo feedback! Esattamente, hai capito bene. La pillola sopprime l’ovulazione, e di conseguenza non abbiamo maturazione follicolare, né fase luteale, e il sanguinamento che vedi ogni mese non è una mestruazione vera, ma un sanguinamento da privazione ormonale (tant’è che se iniziassi subito il blister successivo potresti non sanguinare affatto). Spero di averti chiarito le idee!
          Serena

          Rispondi
  6. Eli

    Davvero grazie di cuore per questo articolo, dettagliato, chiaro e … molto positivo 🙂
    Alla fine di una SPM molto dolorosa è stata una “luce infondo al tunnel”!
    Grazie!

    Rispondi
    • Conosci Te Stessa

      Ciao Eli!
      Wow siamo super felici di leggere questo bellissimo Feedback ?
      Grazie davvero e continua con questo spirito positivo! Ricorda sempre che il nostro corpo vuole star bene per natura, sta a noi ascoltarlo 🙂
      Un abbraccione ?

      Rispondi
  7. Lucia

    Ciao ? una domanda..pochi giorni dopo la fine delle mestruazioni si è in ovulazione?? Perché leggendo non ho capito bene..è possibile rimanere incinta dopo le mestruazioni?

    Rispondi
    • Conosci Te Stessa

      Ciao Lucia. La risposta è dipende! L’ovulazione è un processo che NON si può prevedere in anticipo. Considera però che una volta finite le mestruazioni il tuo corpo sta già maturando un nuovo follicolo, e culminerà nel suo scoppio (l’ovulazione appunto), generalmente dopo 10-15 giorni. Ma solo imparando a monitorare correttamente il tuo ciclo saprai quando hai ovulato in quel ciclo specifico! Per imparare meglio e chiarirti le idee ti consiglio il nostro corso SOS Ciclo: https://link.conoscitestessa.it/sos-ciclo (dai un’occhiata a questo link), oppure intraprendere un percorso con Serena, certificata nel metodo sintotermico Camen, un metodo scientifico per imparare a tracciare il proprio ciclo mestruale.
      Un abbraccio <3

      Rispondi
      • Cristina

        Veramente interessante
        Ho 48 anni ciclo regolare fino a maggio
        A giugno nulla…
        Mi avvicino alla menopausa?

        Rispondi
        • Conosci Te Stessa

          Ciao Cristina, l’età della menopausa è soggettiva, ma considera che già anni prima iniziano dei cambiamenti ormonali, che possono portare a cicli irregolari (perimenopausa). Per un solo ciclo magari è ancora presto da dire, ma può essere che si stia muovendo qualcosa!

          Rispondi
  8. Federica F

    Bellissimo articolo, ben fatto – con parole chiave che rimangono impresse per tutta la lettura e la spiegazione degli ormoni fondamentali per capire quello che ci succede e quindi sapere cosa è meglio fare e cosa è meglio evitare.
    Sicuramente alla fine della lettura si ha una maggiore conoscenza del proprio corpo, del proprio umore e della forza dell’essere donne

    Rispondi
    • Conosci Te Stessa

      Wow, che bellissimo feedback!! Grazie davvero Federica, felicissime che l’articolo ti sia piaciuto 🙂

      Rispondi
  9. Stefania

    Complimenti bellissimo articolo ….
    Il mio ciclo è puntuale dura massimo una settimana ho 47 anni …
    Ultimamente mi capita che il ciclo mi duri anche 16/17 giorni è normale grazie.

    Rispondi
    • Conosci Te Stessa

      Ciao Stefania, grazie mille per il tuo feedback innanzitutto!
      Non è chiaro se per ciclo intendi la durata delle mestruazioni, oppure effettivamente il ciclo (da mestruazione a mestruazione).

      Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati

Stress, Stanchezza, Ansia: i super poteri delle Erbe Adattogene

Stress, stanchezza, ansia: quando le erbe adattogene possono venirci davvero in aiuto? Ciao bellezza, bentornata sul nostro Blog 🙂 Dopo le tante domande che ci sono arrivate sulla Maca, ho deciso di dedicargli un intero articolo. O meglio di fare un po’ di chiarezza...

Sindrome dell’Ovaio Policistico: Come Diagnosticarla?

Ovaie che appaiono policistiche con un’ecografia → Sindrome dell’Ovaio Policistico → Pillola Anticoncezionale Quante volte viene ERRONEAMENTE fatto questo collegamento automatico? Infatti avere Ovaie Policistiche NON è assolutamente una condizione necessaria né...

Agnocasto: sì o no? Facciamo chiarezza

Agnocasto: la soluzione definitiva a tutti i tuoi problemi mestruali? Quante volte ti sei sentita dire che alla base dei tuoi problemi mestruali c'è uno “squilibrio ormonale”, e che la soluzione è “SEMPLICEMENTE” quella di riportare i tuoi ormoni in equilibrio? Già.....

I 4 Tipi di PCOS: facciamo chiarezza!

"4 tipi di Sindrome dell'Ovaio Policistico?! Questa mi è nuova!" Ebbene sì, possiamo infatti "schematizzare" questa Sindrome così complessa e piena di sfaccettature, classificando 4 diverse tipologie di Sindrome dell'Ovaio Policistico. Questa classificazione è stata...

Amenorrea Ipotalamica: la Guida Completa. [Alla scoperta di Sintomi, Cause, Conseguenze e Soluzioni.]

Ciao bellezza! Fammi subito indovinare… Sei in Amenorrea Ipotalamica, cioè non hai più il ciclo da mesi (o forse anche anni) e questo è l'ennesimo articolo che leggi per cercare di capire come sei arrivata a questo punto. L'unica soluzione che ti hanno proposto finora...

Inositolo e Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS): tutto quello che devi sapere

Vediamo se riesco ad indovinare che cosa stai vivendo in questo momento… Inositolo: sì o no? E se sì, quale? Pensi di avere la Sindrome dell'Ovaio Policistico, tutti ti consigliano di assumere un integratore di inositolo come se fosse la soluzione a tutti i mali e tu,...

Cimicifuga: non solo in Menopausa. Ecco perché se soffri di PCOS potrebbe fare al caso tuo

Ciao Bellezza! Oggi parliamo di una pianta utilizzata molto spesso per la menopausa, soprattutto per le vampate: la Cimicifuga Racemosa (o Actaea Racemosa, o Black Cohosh). In questo articolo vedremo che questa pianta non è efficace solo in menopausa, anzi! Si è...

Disturbi del Ciclo Mestruale: quando il problema è la Tiroide

Cosa c'entra la tiroide con il tuo ciclo mestruale? Uhhh molto ma molto più di quanto tu possa immaginare. Personalmente darei molta più importanza e attenzione a questa magica ghiandolina, più di quanta gliene diamo in generale. E non importa se hai già ricevuto una...

Tiroide: come supportarla al meglio per la tua Salute Mestruale e Fertilità

Abbiamo parlato di che cos'è la tiroide, come funziona e quali valori misurare. Abbiamo visto la connessione tra problematiche tiroidee e ciclo mestruale. È arrivato il momento che immagino ti interessi di più, e cioè: Come supportare al meglio la tiroide per la mia...

DOLORI MESTRUALI: soffrire non è MAI normale! Sintomi, Cause, Rimedi

Dolori Mestruali: tanto comuni quanto non considerati Mal di pancia, crampi, coliche, dolori mestruali che si irradiano lungo le cosce, lungo la zona lombare, fino al collo. E ancora nausea, vomito, mal di testa, vertigini. “E che sarà mai...è colpa del ciclo! Prendi...